Prendiamo confidenza con l'area di lavoro - Cinema 4D Viewport Tutorial parte 1
Scritto da Claudio 3R Mercoledì 19 Maggio 2010 00:00

Eccoci al nostro primo videotutorial su Cinema 4D. In questo primissimo video volevo parlarvi della base di questo programma, il Viewport.
Sapersi muovere all'interno dell' area di lavoro ci semplifica incredibilmente il lavoro e lo velocizza, vedremo non solo come ci si muove attraverso i comandi ma anche le combinazioni da tastiera, per poter essere i più attivi e veloci possibili.
So che può essere un video noioso per chi sà gia usare cinema 4D, ma i nostri video sono pensati per partire dal basso, per quegli utenti che provano da poco questo fantastico programma, per poi diventare sempre più avanzati e complessi.
Per velocizzare i video, NON ripeteremo i comandi o le abbreviazioni di tastiera che spieghiamo nei video precedenti, quindi fate attenzione.
Prendere confidenza con l'interfaccia di Cinema 4D - prima parte
Prendere confidenza con l'interfaccia di Cinema 4D - prima parte VERSIONE TESTUALE
Primo Video tutorial su Cinema 4D. Io sono Claudio e in questo video volevo parlarvi di una delle caratteristiche fondamentali da conoscere su Cinema 4D, se si vuole utilizzare questo programma per qualsiasi cosa.
Che voi vogliate realizzare un progetto architettonico, un'animazione 3D o qualunque altra cosa, è importante conoscere al meglio come muoversi all'interno della visualizzazione 3D.
Questo programma, come tanti altri, permette di lavorare all'interno di uno spazio virtuale. Questo spazio virtuale lo troviamo qui in centro, il cosidetto viewport, dove noi possiamo vedere quello che stiamo facendo.

Viewport
Innanzitutto: troviamo questa griglia, che è una griglia solo di riferimento, non è una vera griglia. Ci permette capire meglio lo spazio in cui lavoriamo.
Troviamo anche 3 assi: un asse verde, verticale; un asse blu e un asse rossa. Queste 3 assi rappresentano le tre assi cartesiane e, soprattutto, la direzione di queste assi. Vale a dire, un oggetto che è posto in quest'area qui, avrà ( ne inserisco uno per far vedere meglio ) un valore delle asse delle x ( posizionamento ) positivo; mentre se io lo sposto nell'altra zona, ha un valore negativo.
Elimino l'oggetto.
Il punto da cui si intersecano tutte e 3 le assi è il punto "0 0 0". Infatti se noi inseriamo un oggetto, nelle coordinate avremo 0 0 0, perchè le coordinate partono dal centro del cubo.
Come dicevamo, è importante sapersi muovere all'interno della vista. In alto a destra troviamo 4 pulsanti che, per poterci muovere all'interno della vista, sono molto importanti.
comandi per muovere vista
Il primo pulsante ( 4 frecce ), tenendolo premuto, sparisce il puntatore classico del mouse e, quando viene selezionato l'oggetto, io posso muovermi all'interno della vista: in alto, in basso, a destra e sinistra. Il funzionamento degli altri 2 pulsanti è lo stesso, solo che invece di muoverci nella direzione della vista, sul secondo pulsante possiamo zoomare, mentre con il terzo pulsante possiamo ruotare la vista. Ovviamente muoviamo solo la vista, non l'oggetto ( le cui caratteristiche rimangono invariate ).
Tuttavia, può risultare scomodo dover spostare sempre il mouse dal centro della vista, perchè magari lo stiamo modificando e passare ai pulsanti in alto. Per risolvere questo problema, si può utilizzare ( anzi, è quasi obbligatorio utilizzarle ) le scorciatoie da tastiera.
Tasto 1 equivale al primo pulsante ( direzione ). Infatti se io tengo premuto tasto 1 e clicco col mouse e sposto, riesco a spostare la visuale senza dover portare il mouse fino all'angolo della visualizzazione, anche se tengo il mouse in un altro punto dell'area di lavoro. Il secondo pulsante equivale al tasto 2 ( stesso procedimento ), tasto 3 per la rotazione.
Il tasto 3, ha due funzioni diverse in base al fatto che clicchiamo il tasto sinistro o destro del mouse. Se tengo premuto il tasto destro del mouse, vediamo che la rotazione viene effettuata in modo diverso, rispetto alla rotazione effettuata con il tasto sinistro.
Al momento, abbiamo sempre agito su un solo pannello vista, possiamo attivare anche più pannelli. Il quarto pulsante ci permette di ridurre la finestra, infatti se noi premiamo, col tasto sinistro, sul quarto pulsante, vediamo che la vista prospettiva si è rimpicciolita e abbiamo altre tre tipologie di vista. Ogni vista ha sue caratteristiche particolari.
Se io volessi tornare alla visualizzazione di un solo pannello, come nel caso della prospettiva, posso premere di nuovo sul pulsante e vediamo che ritorna la vista unica, in un solo pannello. Ripremendo, torniamo alle 4 viste diverse.
Se non ci è comodo lavorare sulla vista prospettiva, ma ci è più comodo avere solo una vista, possiamo ingrandire anche le altre viste. Se io premo sul pulsante della vista top, la vista top verrà ingrandita e le altre verranno nascoste.
Torniamo alle 4 viste. Le 4 viste equivalgono anche alle 4 combinazioni da tastiera. La prima vista, in alto a sinistra, ha come tasto il tasto F1, la seconda F2, la terza F3 e la quarta ovviamente F4. Questo vuol dire che se nella seconda vista, abbiamo la vista top, ma abbiamo la vista prospettiva...
[ Continua: Prendiamo confidenza con l'area di lavoro - seconda parte ]

Commenti
vi prego continuate cosi che avete tutto il mio supporto!
Francesco
Vi dico,io sono completamente all'inizio,proprio le basi e molte cose le ho imparate qui (da poco ho fatto oggetti molto semplici : bicchiere di vino e bomboletta spray)
Una cosa che mi piacerebbe molto su questo sito, sarebbe qualche tutorial sulla modellazione,non sò di qualche oggetto ecc.
pure perchè in italiano su cinema 4d si trova davvero poco,e trovo questi tutorial molto utili!
continuo a seguirmi cosi almeno mi faccio un pò di cultura sul fantastico mondo del 3d ;) in bocca al lupo!
Sarebbe carino anche se ci aiutassi e spargessi un po' la voce in giro.. ;)
ciao!
Se volete una mano,su qualunque cosa,prove ecc,basta che chiedete ;) la mia mail l'avete!
ciao!
Ritengo sia lodevole il vostro lavoro tanto quanto la vostra disponibilità; un software come cinema può presentarsi molto ostico per utenti neofiti (questo è sicuramente il mio caso). Errore comune è quello di puntare a risultati impressionanti, date le ampie potenzialità del programma, sin da subito quando, invece, la conoscenza delle basi prime costituisce il fondamento per esisti rilevanti e per risolvere, in modo creativo e autonomo, quelli che saranno i problemi futuri in fase di progetto.
Penso che offrire gratuitamente lezioni così chiare ed esplicative, in alternativa ai video corsi offerti dalla casa Maxon (che arrivano a costare centinaia di euro) sia davvero lodevole.
In qualità di studente ripongo in voi la massima gratitudine.
Distinti saluti, Antonio Grasso.